Damiano Gandini
Frequenta l’atelier da subito, fino a maturare in breve tempo un suo proprio stile espressivo. Parte da un foglio bianco formato A3 e con i pennarelli costruisce dall’angolo in fondo a sinistra delle campiture a reticolo modulari che colora a piacimento, facendole susseguire una dopo l’altra, costruendo una sorta di “vetrata a mosaico” senza fine. Damiano infatti, appena terminato un foglio, ne chiede immediatamente uno nuovo, trasformando il suo atto creativo in una performance rituale.
